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E' L'ORA DELL'IMBARCO...


ITINERARIO NAVIGAZIONE - NOTE SULL'ESCURSIONE:

LE PARTENZE AVVENGONO DALLA  DISCESA VASTO
1°PASSAGGIO PONTE GIREVOLE
CASTELLO ARAGONESE
LUNGOMARE CITTA' VECCHIA
VECCHIO PORTO MERCANTILE
PONTE DI PIETRA
ZONA INDUSTRIALE
ISOLE S. PAOLO & S. PIETRO
BASE NAVALE NATO
LUNGOMARE CITTA'NUOVA
2° PASS. PONTE GIREVOLE RIENTRO IN MAR PICCOLO
ARSENALE MILITARE
ALLEVAMENTI DI MITILI
1°PASSAGGIO PONTE PUNTA PENNA
II ° SENO DEL MAR PICCOLO
2° PASSAGGIO PONTE PUNTA PENNA
RIENTRO DISCESA VASTO

 
 
NOTE STORICHE:
La Calajunco normalmente muove dalla banchina della discesa Vasto, sul Mar Piccolo, su quella costa si trovano le case dell'affaccio di Nord della città vecchia, questa zona della città appare divisa in tre parti distinte per periodo storico, al centro fra la chiesa di San Giuseppe ed il vico San Gaetano, dal mare si vede la parte più antica con edifici stretti ed alti.
Una volta sul Mar Grande il Calajunco naviga verso i moli.

La zona occidentale sul Mar Piccolo della città vecchia risente del periodo Aragonese, quando Raimondo Orsini fu nominato Principe di Taranto.

Nel 1869 si creò un canale navigabile nella zona di Porta Lecce con l'abbattimento dei ponti Levatoi di Porta Lecce (civile) e delll'Avanazata
(militare), si dragò il fossato difronte al Castello per creare un canale navigabile ed un ponte girevole, abbattendo una delle torri castellane.
Verso sud ovest c'e' Punta Rondinella dove termina la parte terrestre del porto che dà verso la Basilicata ed inizia una gettata di frangiflutti che si collega a San Pietro la più grande delle Cheradi, le isole sono proprietà della Marina Militare e San Pietro ospita una base della Marina e d'estate una bella spiaggia.
I luoghi di mare antistanti il 4° sporgente, Punta Rondinella, le isole erano fino agli anni '50 l'habitat naturale della Pinna Nobilis il più grande bivalve del Mediterraneo, un mollusco che con i suoi 85 cm di lunghezza é un vero gigante, i primi abitanti di Taranto che dall'800 a.C. al 200 a. C. con il bisso prodotto da questo animale avevano accumulato ricchezze enormi deventando uno dei popoli più ricchi del mondo antico.
L'isola di San Paolo rimane a custodire l'entrata del porto di Taranto e la sua sagoma ci rammenta del periodo Napoleonico, con la fortezza costruita dai francesi, che volevano con Taranto le basi francesi conquistare il dominio del Mediterraneo togliendolo agli Inglesi ma che in sostanza hanno solo dato venti anni di guerra ll'Europa. L'entrata del porto tra San Paolo e San Vito é anche il termine dello Jonio, il mare che con i suoi 5000 metri é il più profondo del mediterraneo.
Da S. Vito la terraferma del salento racchiude la sua parte della rada e si prosegue fino alla zona di chiapparo dove é sita la nuova base della Marina Militare inaugurata nell'estate del 2004.
Poi si ritorna a guardare verso occidente di fronte alla parte della città nuova che è sul Mar Grande.
Nel Mar Piccolo invece, riattraversando il canale navigabile, sulla destra delle imbarcazioni si notano le banchine della vecchia base navale con l'imponente mole dell'incrociatore Vittorio Veneto da alcuni anni fermo in attesa che diventi una nave museo.

Poi ancora le banchine dei sommergibili, L'Arsenale con i suoi bacini di Carenaggio dove le navi vengono portate totalmente fuori del loro elemento, mentre sul lato opposto ci vengono incontro gli allevatori dei mitili, da secoli presenti in varie forme in questo specchio d'acqua.
Infine Punta Penna che con il moderno ponte che dalla sua estremità si snoda per arrivare all'opposto limite del Pizzone, poco dopo il Ponte, la Calajunco inverte la rotta per rientrare alla discesa Vasto, ma prima di rientrare una digressione sul Mar Piccolo ed alle sorgenti sottomarine "Citri" che ogni giorno versano migliaia di metri cubi d'acqua dolce nelle sue acque, facendole diventare più dolci e quindi più adatte alla vita animale e vegetale con miriadi di specie diverse in questa che è poco più di una conca ma che finora racchiude un ecosistema spettacolare.

       
   

ESPERIENZA INDIMENTICABILE DI UN GRUPPO TEDESCO