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STORIA DELLA MASSERIA Costruzione edificata a corte chiusa, priva di fortificazioni, nella prima metà del XVII secolo, con successivi ampliamenti e ristrutturazioni. Sorge in uno dei luoghi più ricchi di storia locale, a pochi passi dall'acquedotto del Triglio (che sin dal II sec. a.C. approviggionava Taranto con purissima acqua) e dal tempio preistorico di Artemide Trigliantina. Situata nell'agro di Crispiano, famoso come territorio delle "Cento Masserie", è collocata su un'altura, in posizione panoramica dalla quale si domina la campagna circostante, coltivata a uliveto e vigneto, e l'abitato di Crispiano. In proprietà dal 1742 a Domenico Bitetto di Taranto , nel 1812 pervenne ai Baroni Blasi di Statte (TA) e, nella seconda metà del detto secolo, alla famiglia Cordiglia, per poi confluire in proprietà ai germani Annese di Massafra.
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