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COMUNICATO STAMPA
Si svolgerà a Castellaneta Marina la prima tappa de “La Ghironda” 2006.

Il 28, 29 e 30 luglio la carovana di artisti provenienti da tutto il mondo si sposterà nel centro storico di Monopoli. Presentazione della X edizione de "La Ghironda", arte e cultura popolare dai 5 continenti. Doppio palconoscenico per la versione 2006 dell'evento caratterizzato dall'esibizione di più di cento artisti per i vicoli dei centri storici della provincia pugliese. Monopoli ospiterà la tre giorni di eventi dal 28 al 30 luglio, ma la tappa di apertura, quella del 27 luglio, rimane a Taranto. Non potevamo lasciarci sfuggire questo evento così importante per le vocazioni turistico-ricettive del nostro territorio - ha dichiarato questa mattina la dott.ssa Paola Galeone, commissario prefettizio del Comune di Castellenata - e così La Ghironda aprirà la stagione 2006 proprio nella nostra provincia e in una località turistica per eccellenza come Castellaneta Marina. Un salvataggio in extremis, dopo l'abbandono di Martina Franca, postazione originale della rassegna di artisti per i vicoli, operato anche grazie al contributo della Provincia di Taranto e dei commercianti della località balneare castellanetana. E' un grande risultato – ha detto l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli – e il mio non è auspicio personale. Politicamente – ha dichiarato – dovremmo tutti tendere a risultati estesi come quello della Ghironda di quest'anno. L'ideale sarebbe coinvolgere per l'edizione del prossimo anno molti più comuni, più comprensori turistici, creare una collaborazione tra centri storici e località balneari in grado di creare un evento senza frontiere territoriali e capace di creare valore aggiunto rispetto all'offerta di mare e sole che la Puglia già offre.

Più di 30 nazioni rappresentate, oltre 100 gli artisti che nelle strade della località balneare tarantina e per i vicoli della cittadina della provincia barese porteranno il fado della tradizione portoghese, il circo africano, il jazz , lo swing e il blues, le ipnotiche danze del fuoco messicane, la musica klezmer di tradizione, ma anche la blasonata melodia della musica partenopea e il fascino dei pupi siciliani – spiega Bernard M. Snyder, direttore artistico della rassegna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
















 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Acrobazie, danze, atmosfere che in tutti questi anni di allestimento hanno fatto esplodere il fenomeno “Ghironda”. Fenomeno tradottosi della sola edizione del 2005 in oltre 140.000 presenze di pubblico. Valenza culturale, grande messaggio di convivenza pacifica tra popoli diversi, ma utile occasione per rivalutare alcuni dei centri storici più belli dell'hinterland pugliese. Dodici anni fa – spiega Giovanni Marangi, patron dell'iniziativa e presidente dell'Associazione culturale “La Ghironda” – provammo ad accendere una luce nei centri storici della nostra provincia. Il risultato fu superiore ad ogni nostra aspettativa – afferma – fummo in grado di far camminare la gente che attraversava i percorsi tracciati nella mappa degli spettacoli con il naso all'insù, ad ammirare antiche balaustre, rosoni di chiese, antiche botteghe artigiane. La Puglia ha una storia così ricca di peculiarità territoriali che ci rendevamo conto che i primi a non conoscerla erano gli stessi pugliesi. Il successo de “la Ghironda” – continua Marangi - sta anche in questo: soffiare via la polvere da ciò che ci sembra scontato e invece è tutto da scoprire. La tappa tarantina de “La Ghironda”, con percorsi e cast artistico, sarà presentata ufficialmente alla stampa la prossima settimana. L' Ufficio Stampa
Maristella Bagiolini